Anno: 2000
Cantante: Alex Britti
Alessandro "Alex" Britti (Roma, 23 agosto 1968) è un chitarrista e cantautore italiano.
Titolo: La vasca
Nota dell'autore: «Arrivava il caldo, a Roma, e allora la domenica si andava in canottiera al capannone sulle rive del Tevere costruito dal nonno. Era come stare in una villa al mare. Il quartiere Nuovo Salario, intorno, era tutta campagna piena di luce e alberi su cui arrampicarsi. E noi bambini avevamo una sola paura: i mulinelli nel fiume, che erano tanti, e creavano vortici nelle acque, per cui “il bagno no, ve lo scordate”».
Perché l'abbiamo scelta: E' una canzone allegra! Ci è piaciuto il ritmo e il fatto che si canta tra tante persone. Il ritornello è come uno scioglilingua (trabalengua) ma una volta che si impara rimane in mente!
Testo:
Voglio
restare tutto il giorno nella vasca con l'acqua calda che mi coccola la testa
un piede
fuori che s'infreddolisce appena,
uscire solo quando è pronta già la cena
mangiare e
bere sempre e solo a dismisura senza dover cambiare buco alla cintura
e poi domani
non andrò neanche al lavoro, neanche avvertirò perché il silenzio è d'oro
tornerò con
gli amici davanti scuola,
ma senza entrare, solo fuori a far la ola
non ci saranno
ripetenti punto e basta,
staremo tutti insieme nella stessa vasca
così grande
che ormai è una piscina,
staremo a mollo dalla sera alla mattina
così che
adesso è troppo piena e non si può più stare,
è meglio trasferirci tutti quanti
al mare
quando fa
buio accenderemo un grande fuoco,
attaccheremo un maxi schermo e un grande
gioco
e dopo
inseguimenti vari e varie lotte
faremo tutti un grande bagno a mezzanotte
mi bagno, mi
tuffo, mi giro e mi rilasso, mi bagno, m'asciugo e inizia qui lo spasso
e mi ribagno,
mi rituffo, mi rigiro e mi rilasso, mi ribagno mi riasciugo e ricomincia qui lo
spasso
saremo più di 100, quasi 120, amici conoscenti e anche i parenti
con il cocomero
e la cocacola fresca,
con le chitarre a dirci che “non è francesca”[1]
aspetteremo
le prime luci del mattino;
festeggeremo con cornetti e cappuccino
e quando
stanchi dormiremo sulla sabbia,
le nostre camere scolpite nella nebbia
ma dormiremo
poche ore quanto basta per poi svegliarci e rituffarci nella vasca
mi bagno, mi
tuffo, mi giro e mi rilasso, mi bagno, m'asciugo e inizia qui lo spasso
e mi ribagno,
mi rituffo, mi rigiro e mi rilasso, mi ribagno mi riasciugo e ricomincia qui lo
spasso
voglio restare
tutto il giorno in una vasca
con le mie cose più tranquille nella testa
un piede
fuori come fosse una bandiera,
uscire solo quando fuori è primavera
ma spero solo
questa mia fantasia non sia soltanto un altro attacco d utopia
Perché per questo
non c'è ancora medicina che mi trasformi la mia vasca in piscina
e tantomeno
trasformare tutto in mare,
però qualcuno lo dovrebbe inventare
mi bagno, mi
tuffo, mi giro e mi rilasso, mi bagno, m'asciugo e inizia qui lo spasso
e mi ribagno,
mi rituffo, mi rigiro e mi rilasso, mi ribagno mi riasciugo e ricomincia qui lo
spasso
[1] “Non è
Francesca” è una canzone degli anni ’70 di Lucio Battisti che si canta spesso
tra amici in spiaggia: un classico italiano!