giovedì 5 giugno 2014


Anno: 2000

Cantante: Alex Britti


Alessandro "Alex" Britti (Roma23 agosto 1968) è un chitarrista e cantautore italiano.















Titolo: La vasca

Nota dell'autore: «Arrivava il caldo, a Roma, e allora la domenica si andava in canottiera al capannone sulle rive del Tevere costruito dal nonno. Era come stare in una villa al mare. Il quartiere Nuovo Salario, intorno, era tutta campagna piena di luce e alberi su cui arrampicarsi. E noi bambini avevamo una sola paura: i mulinelli nel fiume, che erano tanti, e creavano vortici nelle acque, per cui “il bagno no, ve lo scordate”». 

Perché l'abbiamo scelta:  E' una canzone allegra! Ci è piaciuto il ritmo e il fatto che si canta tra tante persone. Il ritornello è come uno scioglilingua (trabalengua) ma una volta che si impara rimane in mente!

Testo:
Voglio restare tutto il giorno nella vasca con l'acqua calda che mi coccola la testa
un piede fuori che s'infreddolisce appena, 
uscire solo quando è pronta già la cena
mangiare e bere sempre e solo a dismisura senza dover cambiare buco alla cintura
e poi domani non andrò neanche al lavoro, neanche avvertirò perché il silenzio è d'oro
tornerò con gli amici davanti scuola, 
ma senza entrare, solo fuori a far la ola
non ci saranno ripetenti punto e basta, 
staremo tutti insieme nella stessa vasca
così grande che ormai è una piscina, 
staremo a mollo dalla sera alla mattina
così che adesso è troppo piena e non si può più stare, 
è meglio trasferirci tutti quanti al mare
quando fa buio accenderemo un grande fuoco, 
attaccheremo un maxi schermo e un grande gioco
e dopo inseguimenti vari e varie lotte 
faremo tutti un grande bagno a mezzanotte
mi bagno, mi tuffo, mi giro e mi rilasso, mi bagno, m'asciugo e inizia qui lo spasso
e mi ribagno, mi rituffo, mi rigiro e mi rilasso, mi ribagno mi riasciugo e ricomincia qui lo spasso
saremo più di 100, quasi 120, amici conoscenti e anche i parenti
con il cocomero e la cocacola fresca, 
con le chitarre a dirci che “non è francesca”[1]
aspetteremo le prime luci del mattino; 
festeggeremo con cornetti e cappuccino
e quando stanchi dormiremo sulla sabbia, 
le nostre camere scolpite nella nebbia
ma dormiremo poche ore quanto basta per poi svegliarci e rituffarci nella vasca
mi bagno, mi tuffo, mi giro e mi rilasso, mi bagno, m'asciugo e inizia qui lo spasso
e mi ribagno, mi rituffo, mi rigiro e mi rilasso, mi ribagno mi riasciugo e ricomincia qui lo spasso
voglio restare tutto il giorno in una vasca 
con le mie cose più tranquille nella testa
un piede fuori come fosse una bandiera, 
uscire solo quando fuori è primavera
ma spero solo questa mia fantasia non sia soltanto un altro attacco d utopia
Perché per questo non c'è ancora medicina che mi trasformi la mia vasca in piscina
e tantomeno trasformare tutto in mare, 
però qualcuno lo dovrebbe inventare
mi bagno, mi tuffo, mi giro e mi rilasso, mi bagno, m'asciugo e inizia qui lo spasso
e mi ribagno, mi rituffo, mi rigiro e mi rilasso, mi ribagno mi riasciugo e ricomincia qui lo spasso




[1] “Non è Francesca” è una canzone degli anni ’70 di Lucio Battisti che si canta spesso tra amici in spiaggia: un classico italiano!