giovedì 8 maggio 2014


Anno: 2014

Cantante: 

Caparezza: Michele Salvemini, in arte Caparezza (Molfetta9 ottobre 1973), è un cantautore e rapper italiano.







Titolo: Non me lo posso permettere

Nota dell'autore:  "Non me lo posso permettere" è un brano ispirato ai "Tre studi di Lucian Freud", un trittico del pittore irlandese Francis Bacon.
Si tratta di una delle opere più costose della storia (accaparrata in un'asta con un'offerta di oltre 140 milioni di dollari) che mi ha offerto lo spunto per sviscerare la frase più pronunciata di questi ultimi anni"

Perché l'abbiamo scelto: L'abbiamo scelta perché è una delle canzoni più ascoltate dai giovani in Italia. Ci è piaciuto il ritmo e le parole che parlano della società attuale. Il suo stile rap esprime un punto di vista sulla vita di un cittadino normale. Inoltre ci piace molto la filosofia di vita che esprime la musica rap.

Testo:
(ad ogni numero corrisponde una nota che puoi leggere alla fine del testo: leggila per comprenderne il significato!)


Come medico non posso farmi un tattoo sulla faccia, non me lo posso permettere
come donna ho peli sulle gambe e le braccia e non me li posso permettere
quando supero gli 'anta [1] metto su panza, lascio i capelli sul pettine
vorrei provarci con te, ma ho la faccia da rettile, non me lo posso permettere
pensioni come i senatori [2] non me le posso permettere
stasera niente cena fuori, non me la posso permettere
e tra l'altro qui passano i mesi ma non ho riscosso per niente, man
era meglio la Roma dei sette re, di un futuro che fa bubu settete [3]
non me lo posso permettere, non me lo posso permettere
non me lo posso permettere... quindi ti dico di no!

Non me lo posso permettere, non me lo posso permettere
e non ci devo riflettere, te lo dico a chiare lettere,
non me lo posso permettere... quindi ti dico di no!

Un energumeno [4] mi tampona [5], io mica fiato [6], non me lo posso permettere
chiedi lumi [7] tu, Looney Toons, sarei l' osso per Ettore [8]
credo nell'onestà, la disillusione non me la posso permettere
ma la bici l'attacco con 4 catene, troverò un posto per metterle
scordare l'Hatù e poi fare del sesso, non me lo posso permettere [9]
sbagliare la curva e tifare lo stesso [10], non me lo posso permettere
vorrei buttarmi in un'impresa come un opossum nel nettare
finisce che invece mi butto di sotto ed è meglio di no [11].

Non me lo posso permettere, non me lo posso permettere
e non ci devo riflettere, te lo dico a chiare lettere,
non me lo posso permettere... quindi ti dico di no!

Mayday [12], ripetere, segnali dal cosmo nell'etere,
anni 10 [13], parola d'ordine: "Non me lo posso permettere!"
invasioni di freegani [14], militari davanti ai containers
cibo buttato dall'ipermercato e la rabbia di Atene [15]
giro tondo, casca il mondo, casca la company
nel limbo, collezionisti sul lastrico, sotto l'asta di Sotheby's [16]
vorrei dormire sereno ma mi sveglio sempre all'alba
mi sa che serve un colpo gobbo [17] degno di Esmeralda [18]

Non me lo posso permettere, non me lo posso permettere
e non ci devo riflettere, te lo dico a chiare lettere,
non me lo posso permettere, non me lo posso permettere
non me lo posso permettere... quindi ti dico di no!







[1] ‘anta: indica l’età che ha superato i trenta anni, infatti dai quarANTA tutti i decenni finisco con ‘anta.
[2] I senatori del parlamento italiano ricevono pensioni molto alte rispetto agli altri cittadini.
[3] Bubusettete è l’esclamazione che si usa per fare un azione di sorpresa. Secondo noi vuole dire che è meglio il passato che già conosciamo a un futuro che viene con sorprese
[4] Energumeno: uomo dai modi violenti.
[5] Tamponare: colpire con la propria macchina un’altra macchina
[6] Fiato: da fiatare, parlare sottovoce; mica fiato: non dico nemmeno una parola
[7] Chiedere lumi: chiedere spiegazioni.
[8] Secondo noi l’autore vuole dire che non può reagire alla prepotenza dell’energumeno e dice a un ipotetico amico che se ci vuole porvare lui potrebbe finire come l’osso che sbrana il cane Ettore nei cartoni animati di Looney Toons.
[9] La frase vuole dire che non può permettersi di fare figli.
[10] Vuol dire che allo stadio deve sedersi sul lato della tifoseria corretta altrimenti non può tifare.
[11] La frase vuole dire che avrebbe voglia di iniziare un’attività, con l’energia di un opussum quando si tuffa nel suo cibo preferito: il nettare, ma ha paura di non riuscirci e deprimersi (finire sotto).
[12] Mayday è come dire SOS.
[13] Anni ’10 del 2000: quelli che stiamo vivendo.
[14] Freegani sono coloro che combattono lo scandalo degli sprechi alimentari nel mondo, racimolando tra gli scarti dei supermercati la loro spesa settimanale.
[15] Fa riferimento alla crisi economica in Grecia
[16] Sotheby’s: famosa casa d’asta che vende quadri che valgono milioni di dollari.
[17] Colpo gobbo: un’azione che nessuno si aspetta.
[18] Secondo noi fa riferimento al personaggio Esmeralda del “Gobbo di Notre Dame”.
Anno: 2001

Cantante: Tiziano Ferro (Latina21 febbraio 1980) è un cantautore e produttore discografico italiano. Ha raggiunto la notorietà nel 2001; nel corso della sua carriera ha cantato anche in spagnoloinglesefrancese e portoghese. Le sue vendite certificate ammontano ad oltre 8.200.000 copie di dischi, venduti prevalentemente in Europa e in Sudamerica. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui un MTV Europe Music Award nel 2004 come Best Italian Act e un World Music Award come World's Best Selling Male nel 2010. 










Titolo: Xdono (Perdono)

Nota dell'autore:  Nelle mie canzoni ci metto i miei sentimenti, le mie solitudini, le cose che non so comunicare nemmeno ai miei cari. Quando scrivo, a volte mi metto a piangere. Mi è successo anche in pubblico, ma non mi sono vergognato. Mai vergognarsi della sincerità! (dall'intervista di Gigi Vesigna, Cantautore giramondo, Famiglia Cristiana, 2 dicembre 2008)

Perché l'abbiamo scelto: Per il ritmo rap e le parole che parlano di amicizia e di amore. E' un pezzo romantico ma con un buon ritmo.

Testo:
Perdono[1]... sì, quel che è fatto è fatto io però chiedo
Scusa... regalami un sorriso io ti porgo una
Rosa... su questa amicizia nuova pace si
Posa... perché so come sono infatti chiedo...
Perdono... sì, quel che è fatto è fatto io però chiedo
Scusa... regalami un sorriso io ti porgo una
Rosa... su questa amicizia nuova pace si
Posa... PERDONO
Con questa gioia che mi stringe il cuore
A quattro cinque giorni da Natale
Un misto tra incanto e dolore
Ripenso a quando ho fatto io del male
E di persone ce ne sono tante
Buoni pretesti sempre troppo pochi
Tra desideri, labirinti e fuochi [2]
Comincio un nuovo anno io chiedendoti..

Perdono... si quel che è fatto è fatto io però chiedo
Scusa... regalami un sorriso io ti porgo una
Rosa... su questa amicizia nuova pace si
Posa... perché so come sono infatti chiedo...
Perdono... si quel che è fatto è fatto io però chiedo
Scusa... regalami un sorriso io ti porgo una
Rosa... su questa amicizia nuova pace si
Posa... PERDONO

Dire che sto bene con te è poco
Dire che sto male con te.. è un gioco!
Un misto tra tregua e rivoluzione
Credo sia una buona occasione
Con questa magia di Natale
Per ricordarti quanto sei speciale
Tra le contraddizioni e i tuoi difetti
Io cerco ancora di volerti

Perdono... si quel che è fatto è fatto io però chiedo
Scusa... regalami un sorriso io ti porgo una
Rosa... su questa amicizia nuova pace si
Posa... perché so come sono infatti chiedo...
Perdono... si quel che è fatto è fatto io però chiedo
Scusa... regalami un sorriso io ti porgo una
Rosa... su questa amicizia nuova pace si
Posa... PERDONO

Qui l'inverno non ha paura... io senza di te un po' ne ho
Qui la rabbia è senza misura... io senza di te.. non lo so
E la notte balla da sola... senza di te non ballerò
Capitano abbatti le mura... che da solo non ce la farò[3]

Perdono... si quel che è fatto è fatto io però chiedo
Scusa... regalami un sorriso io ti porgo una
Rosa... su questa amicizia nuova pace si
Posa... perché so come sono infatti chiedo...
Perdono... si quel che è fatto è fatto io però chiedo
Scusa... regalami un sorriso io ti porgo una
Rosa... su questa amicizia nuova pace si
Posa... PERDONO 



[1] Chiede Perdono perché si pente di quel che ha fatto e  in segno di pace regala una rosa alla persona con cui ha litigato.
[2] Nel periodo di Natele, vicino alla fine dell’anno quando si esprimo desideri e si usano fuochi il cantante si sente perso in un labirinto.
[3] Si rivolge alla persona con la quale ha litigato e gli chiede di aiutarlo a fare pace..